Associazione

L’associazione culturale Isola Quassùd si costituisce a Catania alla fine del 2004 con lo scopo primario di promuovere l’incontro tra culture diverse come strumento di arricchimento socio-culturale, attraverso le buone pratiche in campo teatrale, culturale e delle arti in genere, incoraggiando e sostenendo la creatività giovanile in ambito artistico. Tutte le attività si realizzano attraverso progetti a tema pluriennali in continuità tra loro, e si sviluppano grazie a un processo creativo continuo che favorisca l’inclusione interculturale tenendo conto delle complessità che ogni convivenza tra culture diverse porta con sé. L’associazione è accreditata con le Università degli Studi di Catania, La Sapienza di Roma, Università degli studi di Milano per tirocini formativi.

  • 2005/2010 si sviluppa il primo progetto pluriennale Un giorno in Nigeria: 10 novembre 1995 attraverso cui l’associazione realizza iniziative,  spettacoli, incontri, convegni universitari, laboratori e residenze artistiche volti principalmente a celebrare la memoria di Ken Saro Wiwa, scrittore e drammaturgo nigeriano, attivista, ecologista ucciso il 10 novembre 1995 appunto. Contestualmente vengono messi in scena diversi testi di autori contemporanei dell’Africa Subsahariana e viene istituita la Piccola Biblioteca d’Africa. Nascono le collaborazioni con Gesti rassegna di nuova drammaturgia e ZO Centro Culture Contemporanee a Catania, Teatro Machiavelli dell’Università di Catania gestito dall’Associazione Culturale Ingresso Libero. IQ partecipa alle residenze teatrali presso Cantieri Teatrali – Miniere di Montevecchio in Sardegna, Teatro del Lido di Ostia, è partner ad Atene per il progetto europeo Youth-icons insieme a Mercati Generali di Catania
  • 2013/2018 si sviluppa il secondo progetto tematico pluriennale Life is Beautiful Project, il cui focus è l’inclusione dei Minori Stranieri Non Accompagnati residenti a Catania attraverso laboratori, spettacoli teatrali, incontri nelle scuole e esperimenti di gastronomia interetnica che mettano a confronto adolescenti italiani e stranieri. Nascono la Liquid Company, prima compagnia teatrale interetnica con base in Sicilia attiva sul territorio nazionale, e l’Home Restaurant, primo esperimento di etno-gastronomia condivisa a Catania. Le due iniziative, che hanno come protagonisti giovanissimi tra i 16 e i 19 anni, suscitano un forte interesse sui media nazionali e internazionali, interesse che fa da cassa di risonanza e allarga le collaborazioni dell’associazione anche con soggetti attivi nel terzo settore, ONG e strutture d’accoglienza per stranieri. L’associazione ottiene il riconoscimento e il sostegno del Ministero della Cultura Italiano MIBAC col premio MigrArti edizioni 2016, ‘17, dell’Assessorato Regionale alla Cultura Regione Sicilia con il FURS finanziamento per le attività di produzione teatrale in IV fascia per le stagioni 2016, ‘17, ‘18. Nascono collaborazioni con Accademia dei Filodrammatici di Milano, Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena (Bo), istituti scolastici come Istituto Alberghiero Karol Wojtyla di Catania e il Liceo CEC André-Chavanne di Ginevra, con strutture d’accoglienza e formazione per migranti come Il Nodo, Il Solco, SPRAR Catania, Associazione Giorgio La Pira a Pozzallo, Ufficio Migrantes a Cosenza, Associazione I Girasoli a Caltagirone, Medici Senza Frontiere, UNHCR, Save The Children, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Le attività teatrali di questi anni si arricchiscono della collaborazione di coreografi, drammaturghi e pedagoghi provenienti dall’Africa subsahariana.
  • 2019/oggi si avvia la sperimentazione del progetto pluriennale Beauty Telling. Una complessa serie di percorsi creativi e formativi incrociati aventi per destinatari stranieri e italiani appartenenti a diverse fasce d’età e di diverse provenienze sociali, con particolare attenzione ai Minori Stranieri Non Accompagnati e agli adolescenti in genere. Focus del progetto è il ruolo attivo dei destinatari nel processo di consapevolezza delle proprie capacità critiche, della capacità di gestione delle proprie risorse culturali partendo dall’osservazione della Bellezza nelle arti plastiche, visive e gastronomiche, per una più profonda crescita personale. Le varie attività del progetto, in pieno svolgimento si sono scontrate col fenomeno globale del Covid-19. Pur avendone modificato l’andamento, l’esperienza della pandemia ne ha rafforzato gli obiettivi inducendo a un tempo di riflessione forzata relativamente all’impatto dell’intervento umano sui fattori ambientali e sull’economia globale. Aprendo così la strada verso la consapevolezza della necessità di conquistare un ruolo attivo che possa determinare nuovi equilibri socio-culturali ed economici.

 

2005

Tra i progetti dell’associazione, si sono appena conclusi (luglio 2020): Cooking for Peace, corso di formazione di 100 ore per 10 aspiranti cuochi sostenuto da ottoxmille Chiesa Valdese; Beauty Telling – raccontare la Bellezza, sostenuto da UNICEF-INTERSOS;

Progetti in partenariato, in fase di avvio: La Bellezza dell’integrazione, del CIR Consiglio Italiano per I Rifugiati del Ministero dell’Interno; Officin&Ideali di CAROVANA SMI (Cagliari) sostenuto da SIAE Perchicrea; Bee-dini delle Officine Culturali di Catania, sostenuto da Fondazione con il Sud.

A febbraio 2019 l’associazione produce lo spettacolo La Cucina dell’Amore di e con Carmelo Chiaramonte per il Teatro Stabile di Catania.

Elsa e Haregu cuoche eritree del nostro Home Restaurant