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Lunedì 26 luglio 2021 ore 18 – visita guidata “La bellezza dell’integrazione”

Cari amici e soci di Isola Quassùd,
finalmente possiamo condividere di nuovo le nostre iniziative!

Vi invitiamo a partecipare all’evento conclusivo del laboratorio La bellezza dell’integrazione.

Lunedì 26 luglio alle 18.00 vi aspettiamo in Piazza Università a Catania, di fronte all’ingresso del Palazzo Sangiuliano, per fare insieme a voi una passeggiata speciale. Le guide di “Guiding Sicily” saranno affiancate dai partecipanti al laboratorio, Titolari di Protezione Internazionale, e ci porteranno in giro per il centro storico di Catania, ripercorrendo le tappe legate alle leggende, intrecciando storie e ricordi di tradizioni diverse.

ITINERARIO (circa 2 ore)

Piazza Università – Piazza Duomo – Terme dell’Indirizzo – Pozzo di Gammazita – Castello Ursino – Piazza San Francesco

PER PARTECIPARE È RICHIESTO UN CONTRIBUTO LIBERO
VI CHIEDIAMO DI PRENOTARE SCRIVENDO U
NA MAIL A: isolaquassud@gmail.com

Emanuela Pistone, Elisabetta Vinci e Nosiba H. S. Ahmed hanno ideato e realizzato per Isola Quassùd un laboratorio di narrazione dedicato ai Titolari di Protezione Internazionale, con l’obiettivo di scoprire il loro patrimonio culturale insieme a quello meno noto della nostra città. Come punto di partenza sono stati scelti i quattro lampioni di Piazza Università, ognuno dei quali rappresenta una leggenda legata al nostro territorio: le quattro opere in bronzo, realizzate dal maestro Mimì Maria Lazzaro e dallo scultore Domenico Tudisco, risalgono al 1957 e sono ancora oggi poco conosciute anche dagli stessi catanesi. Per ogni leggenda è stato ideato un percorso nel centro storico della città grazie alla collaborazione delle guide turistiche di Guiding Sicily. Ognuno dei partecipanti lo ha arricchito con storie ed esperienze legate al proprio Paese di origine. Parte integrante del laboratorio sono stati gli incontri nella nostra sede operativa, ideati per riflettere e mettere a confronto i diversi punti di vista relativi al percorso svolto. Insieme al mediatore culturale Oumar Zaid Cissé, al videomaker Marcello Gennaro, alla volontaria Giuliana Sfregola, abbiamo voluto creare un’opportunità di conoscenza rendendo concreto il concetto di Bellezza dell’integrazione.

Isola Quassùd è partner del progetto La bellezza dell’Integrazione che si è svolto a Milano, Roma, Lecce e Catania, capofila il CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati).

È sostenuto dal Fondo FAMI 2014-2020 (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) dell’Unione Europea e del Ministero dell’Interno.

Di seguito un video di presentazione del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=taMNMRy7L90

(Foto di Sonia Sadowska)

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La bellezza dell’integrazione. Finalmente si parte!

Dopo tanti mesi di attesa dovuti al lockdown e all’emergenza sanitaria, il 22 aprile siamo partiti, nonostante la grigia giornata primavera che ci ha accompagnati. Il laboratorio inserito nel progetto La bellezza dell’integrazione, capofila il CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati) sostenuto dal fondo FAMI, permetterà ai titolari di protezione internazionale che partecipano – ma anche a noi di Isola Quassùd – di conoscere meglio la nostra città, i suoi simboli, la storia e le leggende a essa collegate e di confrontarli e intrecciarli con quelle di altri Paesi.
Il laboratorio, volto a far conoscere e raccontare il patrimonio culturale di Catania, prevede infatti passeggiate guidate in giro per la città. Il percorso parte dall’osservazione dei quattro “candelabri” di Piazza Università, ognuno dei quali rappresenta una leggenda legata a Catania e alla sua storia. A partire dalle leggende, le guide turistiche di Guiding Sicily, accompagneranno i partecipanti a conoscere luoghi simbolo della città in modo da intrecciare patrimonio materiale e immateriale. Dopo ogni passeggiata ci incontreremo nella nostra sede operativa, in via Caltanissetta 9, per dedicarci all’elaborazione di narrazioni individuali e di gruppo, a partire dalle storie e leggende raccontate dalle guide. Poi, saranno i partecipanti a fare a loro volta da guida, intrecciando quanto appreso con le proprie esperienze personali.
Durante la prima passeggiata, le guide Totò e Maria Luisa ci hanno raccontato della leggenda di Colapesce e del legame di Catania con l’acqua. Abbiamo chiacchierato di fonti, fontane, fiumi e mare, partendo da Piazza Università per arrivare allo spettacolo offerto dal Molo di Levante.

Fondamentali per la riuscita del laboratorio sono stati e saranno tutti i collaboratori di Isola Quassùd coinvolti nel progetto: l’organizzatrice Elisabetta Vinci, il mediatore culturale Oumar Zaid Cisse, il videomaker Marcello Gennaro.

Il risultato finale del percorso sarà proprio un racconto per immagini filtrato dalle esperienze dei singoli partecipanti.

Non vediamo l’ora che arrivi il prossimo incontro!

 

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BeeDini – Vizzini 2030

Lo scorso 23 giugno ha preso il via BeeDini – Vizzini 2030, un progetto sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, capofila Officine Culturali,  di cui presto vi daremo tutti dettagli.
In attesa di entrare nel vivo delle attività, con gli altri partner del progetto (Università degli Studi di Catania – Di3A e Dicar, ARAS apicoltori siciliani, Caffè Sicilia Noto), carichiamo le batterie per affrontare il “viaggio” di tre anni che condivideremo con la comunità vizzinese: un incontro per cominciare ad accordare gli strumenti e tracciare una prima rotta.
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Serata conclusiva del progetto Beauty Telling

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Serata conclusiva del progetto Beauty Telling
giovedì 30 luglio 2020 dalle ore ore 18.30
Fondazione Brodbeck
(via Gramignani 93, Catania)

Isola Quassùd è lieta di annunciare che giovedì 30 luglio 2020 dalle ore 18.30 verranno presentati a
Catania, negli spazi della Fondazione Brodbeck in concomitanza con la chiusura della mostra
Active Shooter di Ryan Mendoza, i risultati del progetto Beauty Telling/Raccontare la Bellezza,
sostenuto da UNICEF e INTERSOS e finanziato dal Fondo Migranti e Rifugiati della Banca di
Sviluppo del Consiglio d’Europa.
Nonostante il lockdown dovuto alla pandemia di coronavirus, il progetto Beauty Telling/Raccontare
la Bellezza, ideato da Emanuela Pistone e rivolto a giovani italiani e migranti di età compresa tra i
14 ed i 25 anni, è stato portato avanti e ha visto i partecipanti confrontarsi con la produzione
artistica di Ryan Mendoza.
A partire dall’osservazione delle opere in mostra presso la Fondazione Brodbeck, avvenuta prima
della chiusura di tutte le attività, i ragazzi coinvolti hanno sviluppato dapprima una propria visione
critica del lavoro di Ryan Mendoza da cui successivamente hanno tratto ispirazione per dare vita a
un tessuto drammaturgico/narrativo originale, tenendo conto del forte impatto che l’esperienza del
virus ha avuto.
Obiettivi del progetto sono stati quelli di offrire una ‘porta d’accesso alla Bellezza’ a quanti,
principalmente per il proprio status sociale, sono generalmente esclusi da percorsi formativi che
consentano di sviluppare un pensiero critico autonomo, in modo da favorire un processo di
inclusione sociale che tenda a consolidare la consapevolezza delle proprie capacità di analisi, di
espressione e di confronto.
Durante il lockdown i laboratori si sono svolti online e il focus del lavoro si è spostato
sull’isolamento e la commistione tra sfera pubblica e sfera privata.
A guidare i partecipanti in questa attività critica e creativa, è stato fondamentale il supporto di
quattro docenti esperti in diversi linguaggi artistici: Stefania Di Pietro teatro e danza; Salvo Disca
narrazione e canto/coro; Chris Obehi composizione musicale e canto; Ivan Terranova fotografia.
Seppure condotti a distanza, i laboratori hanno portato alla realizzazione di un breve video e di due
brevi performance, una di canto e una di danza, che verranno presentate al pubblico negli spazi
della Fondazione che avrebbero dovuto ospitare tutti gli incontri previsti e riaprire idealmente una
porta d’accesso alla Bellezza.
Per garantire il distanziamento sociale e rispettare le norme di sicurezza le performance verranno
ripetute ai seguenti orari: 19.00, 20.00 e 21.00. Durante questo evento sarà possibile visitare la
mostra di Ryan Mendoza.

Esito selezione per il progetto “La bellezza dell’integrazione” FAMI 2014-2020

Pubblichiamo di seguito i criteri di valutazione dei cv pervenuti e l’esito della selezione delle figure di mediatore linguistico culturale e organizzatore del laboratorio.

I criteri di valutazione dei cv dei candidati sono stati:

  1. il possesso dei requisiti indicati nella vacancy (da 1 a 10 punti)

  2. la qualità dell’esperienza pregressa nell’ambito lavorativo richiesto (da 1 a 10 punti)

  3. la comprovata esperienza lavorativa in progetti simili a quello in oggetto (da 1 a 10 punti)

Di seguito i punteggi ottenuti dai candidati.

Per la posizione di mediatore linguistico culturale:

Nosiba H.S. Ahmed

  1. 10 punti

  2. 10 punti

  3. 6 punti

totale 26

Cisse Oumar Zaid

  1. 9 punti

  2. 8 punti

  3. 8 punti

totale 25

Sambou Sana

  1. 7 punti

  2. 7 punti

  3. 5 punti

totale 19

Di Giorgio Francesca

  1. 7 punti

  2. 6 punti

  3. 6 punti

totale 19

Nicolosi Giulia

  1. 6 punti

  2. 5 punti

  3. 5 punti

totale 16

Per la posizione di organizzatore del laboratorio:

Vinci Elisabetta

  1. 10 punti

  2. 10 punti

  3. 7 punti

totale 27

Provino Maria

  1. 7 punti

  2. 8 punti

  3. 9 punti

totale 24

Strano Maria Rosa

  1. 8 punti

  2. 8 punti

  3. 4 punti

totale 20

Rosano Liliana

  1. 8 punti

  2. 7 punti

  3. 3 punti

totale 18

Alla luce della valutazione dei cv pervenuti, i candidati selezionati sono Nosiba H.S Hider per la posizione di mediatore linguistico culturale ed Elisabetta Vinci per quella di organizzatore del laboratorio.

Il Presidente

Emanuela Pistone

 

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Cooking for Peace, sostenuto dall’8×1000 della Chiesa Valdese

Ideazione Carmelo Chiaramonte ed Emanuela Pistone
Sostenuto dall’8×1000 della Chiesa Valdese, il progetto prevede un corso di formazione professionale nel settore della ristorazione della durata di 100 ore, rivolto a 10 giovani (16-35 anni) provenienti dal territorio, richiedenti asilo o in condizioni di disagio sociale.

Il corso è tenuto dallo chef Carmelo Chiaramonte e da altri professionisti del settore,  Daniela Arena (sala e caffetteria), Roberta Timpanaro (cereali e panificazione), Franco Adorna (management).

Durante le selezioni, svolte a dicembre, sono stati scelti  10 ragazzi. Il corso ha avuto inizio a gennaio 2020 e si svolge a Catania, in parte presso la nostra sede operativa in via Caltanissetta, in parte al ristorante Il Cuciniere del Katane  Palace Hotel che ringraziamo per la collaborazione.

I primi giorni di lezione sono stati dedicati alla certificazione HACCP che tutti i partecipanti hanno ottenuto. Il corso ha durata di 100 ore di cui 46 per la teoria e 54 per la parte specifica pratica.

Di seguito il programma:

LEZIONI FRONTALI / TEORIA
1- Acquisizione dell’HACCP
2- 12 ore Management della ristorazione e nozioni sulla gestione dell’impresa;
3- 12 ore TEORIA – Storia delle influenze gastronomiche di Africa e Asia nella cucina
mediterranea;
4- 10 ore TEORIA Scienza del servizio di sala;
5- 8 ore TEORIA Caffè e caffetteria;
6- 4 ore TEORIA Legumi, cereali, panificazione.

ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO ESPERIENZIALI
1- 14 ore PRATICA – Tecniche di taglio/tecniche di cottura;
2- 14 ore PRATICA Tipologie di ospitalità multietnica;
3- 8 ore PRATICA Caffè e caffetteria;
4- 18 ore PRATICA Legumi, cereali, panificazione.

 

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Beauty Telling / Raccontare la bellezza

Hai tra i 15 e i 24 anni? Sei appassionato di “writing”, fotografia e multimedia, danza, musica, teatro e racconti? Sei stufo di quello che ti raccontano i social e la Tv? Hai voglia di dire la tua?

Immergiti in un esperimento multimediale e partecipa al nostro progetto Beauty Telling, per raccontare la “tua” storia di Bellezza attraverso il linguaggio artistico che preferisci.

Ecco i dettagli:

4 laboratori: teatro-danza tenuto da Stefania Di Pietro; narrazione e canto tenuto da Salvo Disca; composizione musicale e canto tenuto da Chris Obehi; fotografia, “writing” e multimedia tenuto da Ivan Terranova. Ogni candidato potrà scegliere di partecipare a uno dei laboratori.

Quando: da gennaio a maggio 2020, 3 giorni consecutivi al mese per 4 ore al giorno, 1 incontro intermedio al mese

Dove: i laboratori si terranno a Catania, luogo da definirsi, la performance finale a maggio 2020 a Palermo (Cantieri culturali alla Zisa) e a Catania (Teatro Stabile di Catania)

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Ideato da Emanuela Pistone (Isola Quassùd) e sostenuto da Unicef  e dall’ONG Intersos, il progetto Beauty Telling,  si offre come “porta d’accesso alla Bellezza”. Basato sulla narrazione, declinata attraverso i diversi linguaggi artistici offerti, si propone come punto di partenza per un più ampio e approfondito percorso che, a partire dall’osservazione di opere d’arte visiva, sia ulteriore strumento di integrazione e conoscenza.

I quattro docenti, insieme alla direzione artistica, dopo aver scelto un artista di riferimento sulla cui opera lavorare, guideranno la produzione narrativa che i destinatari del progetto sono chiamati a elaborare. La narrazione delle opere d’arte su cui si lavorerà si declinerà attraverso linguaggi verbali e non verbali. Durante una prima fase verranno forniti alcuni elementi di base per “spiegare” l’opera d’arte e dare così agli allievi gli strumenti per poter esprimere, nella fase successiva, la propria percezione del bello. I vari punti di vista verranno messi a confronto e costituiranno, nella parte finale, il tessuto drammaturgico/narrativo che condurrà alla performance/installazione prevista a conclusione del percorso, che vedrà l’intrecciarsi e il sovrapporsi dei diversi linguaggi. Durante il mese di maggio si prevede una settimana di lavoro intensivo a cui parteciperanno i 4 gruppi contemporaneamente, insieme a tutti i docenti.
Sostenuto da Unicef – Intersos, il progetto Beauty telling nasce in continuità e in linea con le attività e gli scopi dell’associazione Isola Quassùd.

I partecipanti riceveranno un attestato nel quale verranno riconosciute le competenze acquisite spendibili nel mondo del lavoro.

I candidati possono iscriversi entro il 24 febbraio compilando il modulo al seguente link:
https://forms.gle/JiWA6SNmAxgEFJmE6

Per informazioni potete contattarci al seguente indirizzo e-mail: isolaquassud@gmail.com

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“La cucina dell’amore”, di e con Carmelo Chiaramonte

La nostra associazione prosegue il proprio cammino teatrale, arricchito da una nuova collaborazione: quella con “il cuciniere errante” Carmelo Chiaramonte, un artista che ha sposato la nostra causa a favore di inclusione e integrazione e che ci sorprende per estro, creatività, genio e amore… non solo in cucina!

Siamo lieti di presentarvi l’evento/spettacolo “La cucina dell’amore”di e con Carmelo Chiaramonte, al Teatro Verga, Teatro Stabile di Catania TSC, Via Giuseppe Fava 35, venerdì 14 febbraio alle 20.45.

Grazie a un’altra nuova e importante collaborazione con il TSC, offriamo l’opportunità di assistere allo spettacolo a costo ridotto (€ 12) a tutti coloro che faranno la tessera annuale di socio di Isola Quassùd prima del 14 febbraio. Un modo per sostenere i nostri sforzi e condividere le nostre iniziative.

La quota associativa per tutto il 2020 è di €25 e dà diritto a numerosi vantaggi, riduzioni, diritti di prelazione su tutte le attività e i progetti di Isola Quassùd per quest’anno.

Potrete venire a fare la tessera presso la nostra sede in via Caltanissetta 9 a Catania, nei seguenti giorni e orari:

lunedì 10, martedì 11, mercoledì 12 febbraio dalle 10 alle 14;

giovedì 13 febbraio dalle 15 alle 18.

Vi aspettiamo!

La cucina dell’amore

Una lezione di cucina a teatro di e con Carmelo Chiaramonte

Se l’eccitazione è un sintomo d’amore, l’appetito che cos’è?
Carmelo Chiaramonte, “il cuciniere errante”, racconta la cucina del corteggiamento, piatti d’amorosi sensi. Rimedi afrodisiaci e stimoli gastronomici per la coppia in crisi, parcheggiata oramai sul divano, davanti ad una pizza triste.
Sul palco, un tavolo da cucina, due fornelli e 30 libri consigliati per approfondire la distanza che passa tra noi e il Cibo della Felicità primordiale.
Alcune ricette realizzate dal vivo dallo chef: I sapori del letto, La crema da notte, Dentifricio dell’amante e tanti rimedi culinari per vivere meglio e riprendersi il piacere dell’epidermide, il gusto di mordicchiare un lobo e una fragola.

 

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“Cooking for Peace”, al via le selezioni

Sono aperte le iscrizioni alle selezioni per Cooking for peace, progetto sostenuto dall’8 per mille della Chiesa Valdese che prevede un corso di formazione professionale nel settore della ristorazione della durata di 100 ore rivolto a 10 giovani (16-35 anni) provenienti dal territorio, richiedenti asilo o in condizioni di disagio sociale. Il corso sarà tenuto dallo chef Carmelo Chiaramonte e da altri professionisti del settore. Al termine i partecipanti riceveranno la certificazione HACCP e un attestato di partecipazione. La selezione avverrà tramite il contest Refugees Masterchef che si terrà tra il 16 e il 22 dicembre (luogo da definirsi). A fine corso i partecipanti avranno modo di mettere in pratica le conoscenze acquisite tramite un tirocinio presso la nostra associazione o presso i ristoranti partner.
Per maggiori informazioni e iscrizioni scriveteci a isolaquassud@gmail.com