TRASPARENZA

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TRASPARENZA

In ottemperanza a quanto disposto dall ́art. 9 , comma 2 e 3 del decreto Legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito con  legge 7 ottobre 2013 n. 112, si rendono pubblici i seguenti dati:

 

EMANUELA PISTONE. Presidente, legale rappresentante e direttore artistico.

Incarico conferito come da atto costitutivo di associazione del 26 Ottobre 2004

Tutti gli incarichi sono ricoperti a titolo gratuito e validi sino a revoca.

 

C.V. Emanuela Pistone regista e attrice catanese, promotrice di progetti interculturali sin dal ’94.

Formazione a Catania (1984-1989)

Teatro per ragazzi col gruppo Il Circo di Via Condotti diretto da Salvatore Greco, al Teatro Club di Nando Greco (1984-’87);

Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne; corso biennale di recitazione condotto da Edo Gari presso La Bottega di Pere Ubu; due stagioni come attrice professionista presso il Piccolo Teatro di Catania diretto da Gianni Salvo;

Formazione a Roma (1989- 2004);

Diploma in Traduzione Letteraria presso La Sapienza (1991);

Entra a far parte, come aiuto regista, della Compagnia della Luna del premio Oscar Nicola Piovani e del drammaturgo Vincenzo Cerami e vi lavora per 6 anni (1991-1996);

Conduce laboratori di recitazione per studenti de La Sapienza (1992-1996);

Inizia a occuparsi di letteratura e culture dell’Africa subsahariana contemporanea mettendo in scena e diffondendo testi di autori africani in collaborazione con giovani stranieri residenti a Roma e a Catania (1994- tutt’oggi);

Aiuto regista, attrice, collaboratrice alla drammaturgia per Armando Pugliese (1996-2004), grazie al quale fa diverse esperienze lavorative al Teatro Stabile di Catania, e con attori come Luca De Filippo, Isa Danieli, Silvio Orlando, Lina Sastri.

Tra il 1991 e il 2006 ha diverse esperienze come attrice per RAIUnoItalia Radio e RADIOTre RAI; recita al cinema in film diretti da fratelli Taviani, Alessandro D’Alatri, Audrey Wells. Frequenta laboratori di perfezionamento con maestri internazionali: Yoshi Oida, Erica Bilder, Juri Alschitz.

Rientro a Catania (dal 2004 a oggi). Fonda Isola Quassùdassociazione interculturale che rende concreta la passione coltivata negli anni romani.

Dona all’associazione una piccola collezione di testi di e su Africa e africani e crea la Piccola Biblioteca d’Africadi Isola Quassùd;grazie alla collaborazione di giovani volontari segue l’alfabetizzazione di giovanissimi stranieri approdati in Sicilia;

Fonda e dirige Isola Quassùd Liquid Company, gruppo teatrale multietnico formato da giovani stranieri e italiani che mette in scena la narrazione delle proprie esperienze (dal 2013)

Ha appena avviato Isola Quassùd Home Restaurant, iniziativa di cucina interetnica voluta dal gruppo di giovani membri dell’associazione (da dic 2015);

Continua a dirigere spettacoli con attori professionisti e a recitare in teatro; collabora ininterrottamente da oltre 20 anni col prestigioso Premio Europa per il Teatro; ha diretto grandi attori come Ida Carrara, ha firmato numerosi adattamenti da testi africani e italiani; recentemente ha avviato una collaborazione con Teatro Utile diretto da Tiziana Bergamaschi per l’Accademia dei Filodrammatici di Milano; fa parte del direttivo di Ingresso Libero, associazione culturale fondata da Lamberto Puggelli, che gestisce il Teatro Machiavelli di Palazzo San Giuliano.

Consiglio direttivo:

-PISTONE EMANUELA, Presidente;

-BELLIA MARIA GRAZIA, Vice Presidente. Musicista nata a Catania il 17 Luglio 1971

-CARCHIOLO SALVATORE, Segretario. Musicista nato a Catania il 30 Giugno 1962

-GENNARO DOMENICO, Tesoriere. Attore nato a Catania il 18 Settembre 1948

CV Gennaro Domenico attore, è stato protagonista di alcuni tra i più noti film italiani per il cinema e la televisione, tra questi:  Il Divo, di Paolo SORRENTINO; La pista di sabbia e Il senso del tatto (serie Il commissario Montalbano), Il furto del tesoro di Alberto SIRONI; Under the Tuscan sun di Audrey WELLS, La fame e la sete di Antonio ALBANESE; La PiovraPizza Connection di Damiano DAMIANI; Il Camorrista, L’uomo delle stelle, Malena, di Giuseppe TORNATORE; Kaos di Paolo e Vittorio TAVIANI; A porte aperte di Gianni AMELIO; Ultimo di Stefano REALI, Linda e il Brigadiere di Alberto SIMONE. Interprete in teatro di molti testi di tradizione siciliana, ha lavorato al fianco di Ignazio BUTTITTA e Rosa BALISTRERI, e con i registi Armando PUGLIESE, Guglielmo FERRO, Carmelo VASSALLO. Si occupa di regia e montaggio nel campo dell’audiovisivo, ha scritto e diretto per l’Associazione Isola Quassùd i corti Game Over, Le scarpe.

Incarichi conferiti come da atto costitutivo di associazione del 26 Ottobre 2004

Tutti gli incarichi sono ricoperti a titolo gratuito e validi sino a revoca.

 

Quarto appuntamento “I racconti del tè”

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Isola Quassùd presenta:

I RACCONTI DEL Tè, MITI DEL MARE ED ALTRE STORIE

SCENARIO PUBBLICO, Via Teatro Massimo 16 ore 17.30

In questa occasione verrà presentato e distribuito l’opuscolo “Favole dal profondo” edito dalla Casa Editrice DueTreDue che raccoglie tutti gli elaborati presentati dagli allievi di scuole e comunità per stranieri durante il “Concorso di idee – Favole dal profondo”

INGRESSO GRATUITO

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I racconti del tè – prossimi appuntamenti

18575512_1152716814840311_2052190546_oI racconti del tè: miti del mare e altre storie

Nell’ambito del progetto dal titolo Pro/fundus-storie di un altro mondo ideato e diretto da Emanuela Pistone e vincitore del bando MigrArti 2017 del MIBACT, Isola Quassùd propone I racconti del tè: sei appuntamenti aperti alla città e alla province di Catania, Siracusa e Ragusa. Dalle città di Pozzallo e Siracusa che dal mare ricevono storie e vite, fino al vulcano Etna dove si concluderanno gli incontri a un passo dal firmamento. Per sognare di nuovi mondi possibili, per ri-trovare il piacere dell’ascolto, per scoprire il suono di nuove voci che si affacciano nella nostra parte di mondo. I racconti e i riti del tè, insieme a piccole prelibatezze ancora sconosciute per i nostri palati, saranno offerti dalle Signore del tè, dai ragazzi del nostro Home Restaurant e della Liquid Company, in compagnia dell’artista tunisino Ramzi Harrabi, e del cantante e musicista persiano Karim Alishai. Dopo i primi due incontri già svolti a Catania e Ortigia (Siracusa), ecco i prossimi appuntamenti:

Giovedì 18 maggio Pozzallo ore 17.30
Isola Quassùd e Centro Mediterraneo di Studi e Formazione Giorgio La Pira presentano:
I racconti del tè con Ramzi Harrabi, Fatima e Shaabia da Siracusa
Emanuela Pistone, Abdoulie Fatty e Mithat Mounir della Liquid Company
presso Centro Mediterraneo di studi e formazione Giorgio La Pira, Via S. Giovanni, Pozzallo (Ragusa) INGRESSO GRATUITO

Mercoledi 24 maggio, ore 17.30
Isola Quassùd e Ingresso Libero presentano:
I racconti del tè con Ramzi Harrabi, Fatima e Shaabia da Siracusa ed Emanuela Pistone
Catania, Piazza Università/ Teatro Machiavelli.
In questa occasione verrà presentato e distribuito l’opuscolo Favole dal profondo edito dalla Casa Editrice DueTreDue che raccoglie tutti gli elaborati presentati dagli allievi di scuole e comunità per stranieri durante il “Concorso di idee – Favole dal profondo”. INGRESSO GRATUITO

Sabato 8 luglio, ore 18.00
Pedara – Expo
Sabato 15 luglio, ore 18.00
Etna – Serralanave – Osservatorio Astronomico


 

Life is beautiful – spettacolo teatrale

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LIFE IS BEAUTIFUL – un rito di comunione per le vittime del Mediterraneo

Nell’ambito della manifestazione “Insieme senza frontiere” organizzata dall’associazione “Lo faccio bene”, Isola quassùd presenta:

LIFE IS BEAUTIFUL- UN RITO DI COMUNIONE PER LE VITTIME DEL MEDITERRANEO

Regia Emanuela Pistone

Con Yrgalem Teferi Abraha, Diallo Boubacar, Stefania Arianna Di Pietro, Abdoulie Fatty, Mithat Mounir, Alpha Jallow, Abass Keita, Arouna Kone.

e con Puccio Castrogiovanni

Narrazione poetica del viaggio per mare e canto alla speranza, lo spettacolo è una creazione collettiva dei giovanissimi interpreti stranieri e italiani che lo rappresentano accompagnati da Puccio Castrogiovanni, cantante e polistrumentista siciliano virtuoso del marranzano. Regia di Emanuela Pistone.
L’Associazione Isola Quassùd, dopo la tragedia del 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, e dopo il drammatico sbarco del 10 agosto 2013 alla Playa di Catania, decide di concentrare le proprie energie in laboratori teatrali rivolti ai giovani migranti approdati in Sicilia, al fine di preservare la memoria, restituire dignità e affetto, e dare loro strumenti per inserirsi nel tessuto sociale catanese, costituendo il 16 ottobre del 2013 la compagnia teatrale interetnica Isola Quassùd Liquid Company (IQLC) diretta da Emanuela Pistone. Formano la compagnia artisti professionisti, studenti universitari italiani e stranieri, Minori Stranieri Non Accompagnati, Rifugiati, Richiedenti Asilo, borsisti internazionali, mediatori culturali.
I protagonisti di IQLC narrano i personali viaggi, raccontano la propria storia, promuovono le proprie culture d’origine, attraverso spettacoli e performances.

Vi aspettiamo al CAMPO SAN TEODORO LIBERATO

via del Giaggiolo

ore 19. 30

Invito alla giornata Storie di un altro mondo – venerdì 5 maggio 2017

All’attenzione dei referenti e dei responsabili degli istituti
scolastici e delle strutture partner di Isola Quassùd per il progetto “Pro/fundus- storie di un altro mondo”.

NELL’AMBITO DEL PROGETTO “PRO/FUNDUS STORIE DI UN ALTRO MONDO.”, le cui attività presso le vostre strutture si sono appena felicemente
concluse, in attesa della giornata di premiazione per il concorso di
idee a cui hanno partecipato i vostri allievi,

SIAMO LIETI DI INVITARVI ALLA

“Giornata di incontro sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione
attraverso la cultura” che si terrà
VENERDì 5 MAGGIO ALLE ORE 10 presso il PALAZZO DELLA CULTURA, VIA VITTORIO EMANUELE 121, CATANIA

DATA L’IMMINENZA DELL’EVENTO VI CHIEDIAMO DI RISPONDERCI CON
SOLLECITUDINE E DI INDICARCI QUANTE PERSONE PARTECIPERANNO ALL’EVENTO

ringraziandoVi per la collaborazione, restiamo a disposizione per
qualunque chiarimento

Emanuela Greco
segreteria organizzativa

Proiezione del film “Per un figlio” di Suranga Katugampala

 

A3_Catania“Un film che segna una data importante nella storia del cinema italiano” secondo il giudizio di Goffredo Fofi. Per un Figlio, scritto e diretto dall’italo-srilankese Suranga D. Katugampala prodotto da Gina Films e distribuito da Antonio Augugliaro, già regista dell’apprezzato Io sto con la sposa, mette in primo piano il tema del confronto fra culture raccontando il difficile dialogo tra una donna srilankese che lavora in Italia e il figlio adolescente, espressione di una nuova generazione.

Giovedì 6 aprile alle 19.30 al Cinema multisala Paradiso Recupero di Via Duca degli Abruzzi 69 a Catania, alla presenza del regista e del distributore, l’associazione Isola Quassùd, con la collaborazione di Agata Ronsivalle, organizza un momento di confronto prima e dopo la proiezione. Introduce Emanuela Pistone regista teatrale e presidente di Isola Quassùd, e coordina l’incontro Alessandro De Filippo docente di Storia e critica del cinema ed Estetica del cinema presso l’Università degli Studi di Catania. Parteciperanno all’incontro le associazioni straniere e le organizzazioni presenti nel territorio.

Per un Figlio è stato realizzato anche grazie al supporto del Premio Mutti – AMM, che da anni rivolge la propria attenzione ai registi migranti attivi in Italia ed uscirà al cinema il 30 marzo. Il film è il primo lungometraggio di un cineasta figlio di immigrati srilankesi che mette insieme elementi e valori della propria cultura di origine con quelli della cultura italiana, paese nel quale l’autore è cresciuto e ha studiato. Il film è anche il primo esempio di uno sguardo cinematografico di un autore di “seconda generazione”.

Per un figlio” è girato a Verona dove Suranga D. Katugampala è cresciuto e vive. Lì Sunita, una donna srilankese di mezz’età, divide le sue giornate tra il lavoro di badante e un figlio adolescente. Fra loro regna un silenzio pieno di tensioni. È una relazione segnata da molti conflitti. Essendo cresciuto in Italia, il figlio fa esperienza di un’ibridazione culturale difficile da capire per la madre, impegnata a lottare per vivere in un paese al quale non vuole appartenere.

Nel film Sunita è interpretata da Kaushalya Fernando, una delle più grandi attrici dello Sri Lanka (Caméra d’Or a Cannes 2005 con il film La terre abandonnée), il giovane protagonista Julian Wijesekara nel ruolo del figlio, qui è alla sua prima prova da attore.

A proposito del film dice Suranga D. Katugampalal’unica cosa certa era l’urgenza di raccontare, di dire “noi ci siamo”, “le nostre storie sono anche le vostre storie, le storie di un mondo comune. E’ nato un film minimalista – spiega – Il sogno di un cinema semplice si stava realizzando mentre noi cavalcavamo l’onda felice di raccontare la nostra storia. Abbiamo unito le forze, affrontato mille problemi, srilankesi ed italiani, perché era la storia di ognuno di noi”.

 I primi flussi migratori dallo Sri Lanka verso l’Europa sono avvenuti intorno agli anni 70, verso l’Italia all’inizio degli anni 90. Da allora sono passati molti anni. Parole come colf, badante, immigrazione, integrazione, razzismo ci hanno accompagnati in questo tempo. Chi parte dal proprio paese di origine affronta uno sradicamento socio-culturale ma si trova anche davanti alla possibilità di un altro radicamento.

E intanto nascono i figli o i figli si ricongiungono alle madri, come capita a Sunita. I figli crescono in un Paese che iniziano a sentire loro mentre i genitori lo vivono come un luogo, solo e per sempre, di passaggio. Questo è ciò che ci racconta il film.

Per un figlio” è stato scritto da Suranga D. Katugampala e da Aravinda Wanninayaka, è stato prodotto e distribuito da Gina Films di Antonio Augugliaro – regista di “Io Sto con la Sposa”. In collaborazione con Gianluca Arcopinto, Cineteca di Bologna, Kalà Studio, Archivio Memorie Migranti, Amici di Giana. Il film ha vinto nel 2016 il premio della giuria al Pesaro Film Festival. Nel 2017 è stato selezionato al Dhaka International Film Festival e al Tallinn Black Night Film Festival. Nel cast anche Louis Shirantha Fernando e Isabella Dilavello.